Partecipazione a convengo internazionale su cambiamento climatico e insicurezze globali

Partecipazione a convengo internazionale su cambiamento climatico e insicurezze globali

Il 13 marzo 2026 presenterò il mio paper 'Cognitive Warfare, Disinformation, and Corporate Influence in Europe's Energy Transition: Information Control, Regulation, and Human Rights Implications' al convegno internazionale 'Rethinking the Politics of Climate Change and Global Insecurities'.

L'evento è organizzato dall'Università di Nagasaki (Giappone) in collaborazione con la Research Platform on Planetary Risks (NUPPRI) e il Research Center for Global Risks (CGR) , insieme a Zayed University (Emirati Arabi Uniti) e ai Comitati di Ricerca RC44 (Security, Conflict and Democratization) e RC52 (Climate Security and Planetary Politics) dell'International Political Science Association (IPSA) .

La conferenza si svolgerà in modalità ibrida – sia presso l'Università di Nagasaki che online sulla piattaforma Zoom – riunendo studiosi internazionali per discutere le trasformazioni in corso negli studi sulla sicurezza, con particolare attenzione ai cambiamenti climatici, alle crisi sanitarie globali e alle nuove forme di instabilità economica e politica.

Il mio intervento è inserito nella sessione 4 'Climate Change, Resource Constraints and Governance Strategies', in programma dalle 14:00 alle 15:30 UTC (si consiglia di verificare il proprio fuso orario). La sessione sarà presieduta da Susanne Martin con discussant Kenneth Christie (Royal Roads University, Canada), e vedrà la partecipazione di studiosi da Brasile, Germania, India, Sri Lanka e Portogallo.

Nel mio paper esploro le dinamiche di guerra cognitiva, disinformazione e influenza aziendale nel contesto della transizione energetica europea, con particolare attenzione alle implicazioni per i diritti umani e la regolamentazione. Lo studio, pubblicato su Applied Cybersecurity & Internet Governance (Vol. 4, No. 1, 2025), offre una prospettiva innovativa che intreccia geopolitica, geoeconomia e diritti umani attraverso la lente delle operazioni informative. Sostengo che il controllo del 'campo di battaglia digitale delle idee' possa determinare la capacità dell'Europa di guidare la transizione energetica globale, analizzando casi di studio che coinvolgono attori statali (Cina e Russia) e non statali, e valutando le difese regolatorie dell'Ue come il Digital Services Act.

Questa ricerca si inserisce nel dibattito più ampio su come le strategie di controllo dell'informazione e le campagne di disinformazione possano influenzare le politiche pubbliche e la percezione sociale della transizione energetica, sollevando interrogativi cruciali sulla trasparenza, la partecipazione democratica e la tutela dei diritti fondamentali.

La conferenza si aprirà con i keynote di Radomir Compel (Nagasaki University) e si concluderà con l'intervento di Hamdy A. Hassan (Zayed University), che sottolineeranno l'urgenza di ripensare i modelli tradizionali di sicurezza per includere dimensioni esistenziali e umane, come l'identità, la paura e il benessere sociale.

🔗 Leggi il paper integrale:  Cognitive Warfare, Disinformation, and Corporate Influence in Europe's Energy Transition

🔗 Scarica la presentazione: https://doi.org/10.5281/zenodo.18899808

🔗 Per partecipare online o consultare il programma:  Sito ufficiale dell'evento

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